Giorgio di Challant

Ritratto di Giorgio di ChallantGiorgio di Challant nacque nel 1440 circa. Era il terzogenito di Amedeo di Challant-Varey e di Anna La Palud, figlia di Giovanni, signore di Varambon. Si dedicò precocemente alla vita ecclesiastica e, prima ancora di aver terminato gli studi presso le università di Avignone, Torino e Roma (1455-1468), venne investito di numerose cariche importanti: canonico della chiesa di Lione, priore commendatario della collegiale di di sant'Orso di Aosta, canonico della cattedrale di Aosta di cui nel 1479 venne nominato arcidiacono. Inoltre nel 1484 divenne prevosto commendatario di sant'Egidio a Verrès (AO).
Amante dell'arte, fece molti viaggi e andò più volte a Roma, dove conobbe lo stile rinascimentale. La sua cultura e la sua passione per l'arte si espressero principalmente nelle opere architettoniche che egli fece realizzare alla collegiale di sant'Orso, alla cattedrale di Aosta e al castello di Issogne (AO) che convertì da castello medievale in una elegante dimora signorile alo scopo di esprimere il prestigio della famiglia Challant.
Morì il 30 dicembre 1509 a Pinerolo e fu sepolto ad Aosta nella Collegiata di Sant'Orso.

Vigilio Vescovi, uno dei suoi studiosi, scrisse nella sua "Historia della Casa di Challant e di Madruzzo" nel 1639: "Viveva alla grande come un gran prelato, con molte servitù, cani, uccelli, cavalli et simili trattenimenti da prencipi. Era stimato assai, et per tutto il suo nome era celebre...Non si può scriuere con che pompa et con quanto honore andasse in corte et ivi fosse ricevuto, perchè in vero era cosa mirabile vederlo comparire con una superba, più che à par suo conveniva, servitù et compagnia".
Lo storico ancora scrisse sulla personalità di Giorgio di Challant:"...se non moriva haueva pensiero d'abbellir il covento, et arrichirlo al par di qualsivoglia altro, perche danari ne haueva assai". Infine Vescovi aggiunge:"...dobbiamo argomentare che Giorgio doveva essere huomo stimato molto et che fosse di gran spirito".
Dai documenti che possediamo infatti di desume il suo alto tenore di vita, la sua tavola era ricca e aveva sicuramente più di un cuoco al suo servizio, si gustavano molte varietà di carne, pesce, vino, vino speziato Claretum. Egli fu mecenate ed amante dell'arte, intraprese molti viaggi e soggiornò più volte presso la corte Papale a Roma. Morì il 30 dicembre 1509 e fu sepolto nella Collegiata di Sant'Orso di Aosta.
Giorgio di Challant fu una persona illuminata e colta e rappresenta ancora oggi una figura di rilievo nella storia della Valle d'Aosta.

Prossimi eventi

Marché au fort

Quando: Domenica 08 Ottobre 2017
Dove: Bard (AO)
Categoria: Mercatino

whatsapp

 Servizio della Rai regione Valle d'Aosta del 21 maggio 2016

Resta aggiornato


Vuoi ricevere informazioni sulle nostre attività?

Inserendo e inviando l'email per la newsletter, si dichiara di aver letto l'informativa sulla privacy e di accettare il trattamento dei propri dati.

Leggi la privacy
I campi sono obbligatori

Nome

Email

Conferma il tuo indirizzo email

www.lespeziali.com - Vino medievale Claretum