CARDAMOMO

Usato da più di 3000 anni nella medicina tradizionale cinese e in quella indiana, come rimedio per disturbi digestivi e urinari, febbre, problemi polmonari. Ippocrate lo raccomandava per sciatica, tosse, dolori addominali, spasmi e disturbi nervosi.

Nome in uso nel medioevo: Cardamomum
Cardamomum - Cardamomo (nome botanico – Elettaria cardamomum)

Sinonimi: cardamomi, cardomum, cardamomo del Malabar (India), cardamomo di Mysore (India).

Pianta erbacea perenne, simile alla nostra canna comune, può raggiungere l'altezza di 4 metri.

Originario dell'Asia tropicale. Coltivata largamente in India, Sri Lanka, Laos, Guatemala e El Salvador.
Raccolta ogni anno e venduto in frutti (semi – baccelli).

Usato da più di 3000 anni nella medicina tradizionale cinese e in quella indiana, come rimedio per disturbi digestivi e urinari, febbre, problemi polmonari. Ippocrate lo raccomandava per sciatica, tosse, dolori addominali, spasmi e disturbi nervosi.

In occidente il cardamomo era una spezia molto diffusa nel medioevo. Essa veniva spesso utilizzata per aromatizzare il vino medievale Claretum, Ippocras o Ypocras.

Il cardamomo ha un effetto antisettico, afrodisiaco, carminativo (toglie l'aria che si è accumulata nello stomaco), digestivo, diuretico, stimolante, scialagogo (stimala la secrezione salivare), stomachico (favorisce l'appetito).

Ingrediente importante nella preparazione del curry e/o masala, viene anche impiegato come fragranza saponi, cosmetici e profumi. Non contiene glutine.

Pudding di riso al cardamomo

Ingredienti

  • 8 tazze (2 litri) di latte di mandorla non zuccherato
  • 1 e 2/3 di tazza (400ml) latte di cocco
  • ½ tazza (100g) canna da zucchero
  • ½ cucchiaino di sale marino
  • Alcune gocce di vaniglia
  • 1 tazza (180g) di riso basmati
  • 15 baccelli di cardamomo verde
  • 1 stecca di cannella
  • 3 chiodi di garofano
  • ½ tazza (75g) uva passa
  • 1/3 di tazza (50 g) di mandorle intere crude e salato


Aprire i baccelli di cardamomo e prendere i semi. Mettere i semi di cardamomo, la stecca di cannella e i chiodi di garofano in una pentola capiente e far scaldare a secco, con fuoco medio fino a quando cominciano a rilasciare il loro profumo.

Aggiungere il latte di mandorla, il latte di cocco, lo zucchero, il sale, la vaniglia e portare lentamente a ebollizione.

Mettere il riso, continuare a bollire per 2-3 minuti, poi abbassare la fiamma e cuocere a fuoco lento per 40 minuti, ricordandosi di mescolare regolarmente.

Togliere dal fuoco e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. La miscela sarà ancora molto liquida, ma il riso continuerà a gonfiarsi quando si raffredda. Se, una volta raffreddata, la miscela sembra troppo densa, aggiungere un po' di latte di mandorla.
Tags: Claretum, Vino medievale, pianta, medioevo, cardamomo   

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