Junìpero - Ginepro

GineproNome in uso nel medioevo: Junìpero
Ginepro (Juniperus communis)

Sinonimi: ginepro comune, G. montano, G. alpino, G. nero.

Arbusto o albero sempreverde, raggiunge un'altezza di 6 metri.

Originario dall'emisfero boreale, cresce in Norvegia, Svezia, Siberia, Canada, Europa settentrionale, Asia settentrionale.

Usato anche in antichità come rimedio per infezioni urinarie, problemi respiratori, infezioni gastro intestinali, gotta, reumatismi, artriti.

Azioni del ginepro sono: sedativo, rubefacente, antireumatico, antispasmodico, antisettico, cicatrizzante, antitossico, afrodisiaco, astringente, carminativo, cicatrizzante diuretico, depurativo, emmenagogo, paratissicida, tonico, sudorifero, stomachico.

Il ginepro è anche usato per preparati diuretici e lassativi, rimedio veterinario, come fragranza nei profumi, saponi, detergenti, cosmetici, dopobarba. Aromatizzante per alimenti, specialmente le bevande alcoliche e analcoliche. Le bacche di ginepro sono una sostanza indispensabile per aromatizzare il gin.

Anche nel medioevo occidentale il ginepro veniva utilizzato in cucina. Altre spezie quali cannella, pepe, cardamomo, coriandolo... invece erano utilizzate per aromatizzare il vino medievale speziato Claretum e Ippocras o Ypocras.

Il detto “trovarsi in un ginepraio” si riferisce ai rami intricati del ginepro e alle sue foglie pungenti per indicare metaforicamente una situazione difficile e problematica.

Rognoni alle bacche di ginepro

Ingredienti

2 rognoni di vitello o 4 di agnello
400 g di funghi
1 cucchiaio di bacche di ginepro
1 bicchiere di gin
2 dl di panna fresca
2 scalogni
prezzemolo
4 cucchiai di burro
olio
sale e pepe

Preparazione

Tagliare i rognoni a metà e rimuovere le parti bianche dure e grasse. Tagliare i rognoni in pezzi abbastanza grandi, salarli, peparli, schiacciare grossolanamente le bacche di ginepro e cospargere sui rognoni.
Fare saltare i rognoni in padella con il burro a fuoco alto, mescolando, per 5 minuti circa. Quando i rognoni sono rosolati, per scolarli bene metterli in un colino posto su un piatto e coprire con un altro piatto.
Nel frattempo tagliare i funghi a strisce, sbucciare gli scalogni e tritarli. Far rosolare i funghi e gli scalogni fino a che l'acqua non evapora. Salare e mettere il pepe. Aggiungere il gin e la panna. Mescolare, aggiungere i rognoni e rimescolare.
Servire in un piatto di portata.

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